Editoria digitale, un evento da non perdere.

Tanti eventi, a dire il vero, in un luogo affascinante e vacanziero e, pare fatto apposta, nell’ultimo fine settimana di settembre prima dell’inizio della scuola:

In breve l’eBookFest comprende:

BookCamp II edizione (barcamp sull’editoria digitale)
SchoolBookCamp II edizione (barcamp sull’editoria digitale scolastica)

eBookLife
– seminari: relazioni invitate (50 minuti) di alto profilo
– ebookTab: brevi presentazioni

eBookShow: spazio espositivo per la presentazione di progetti scolastici/universitari, e di prodotti/servizi

Per l’eBookTab e per l’eBookShow è stata pubblicata una call, per le scuole e le università, che scade il 15 luglio!!!

Le iscrizioni ai Camp sono nella pagina barcamp.org

Ebook per la scuola

Libri scolastici su internet, manuali online, testi digitali per la scuola, ebook navigabili ecc ecc… Sei un prof e vuoi saperne di più?

Ecco la sbobinatura del seminario di Noa Carpignano tenuto all’Università di Padova in occasione del convegno già segnalato.

Tutto il contenuto del seminario, più qualche commento, è diviso (e abbondantemente e significativamente illustrato) in 6 post per rispondere a cinque domande fondamentali sugli ebook che dal 2011 dovranno (secondo la circolare) essere adottati:

0- Premesse
1- Cosa si pensa che siano i testi digitali per la scuola?
2- Cosa invece dovrebbero essere?
3- Come la mettiamo con l’accessibilità?
4- Perché la pirateria non deve far paura?
5- Perché le scuole non devono subire il cambiamento e come possono essere parte attiva

Militanza privilegiata :)

nonrassegnata
Non fraintendetemi, non intendo dire che la collega Marina Boscaino è privilegiata, ma che privilegiato è il suo punto di vista, essendo sia insegnante, sia giornalista.
Una militanza che va avanti da tempo su testate nazionali e altri articoli in rete e che ora ha il suo nuovo spazio su un blog: stampa non rassegnata.
Giustissimo, non rassegnamoci.

Chi sono i grandi editori?

grandi
Grandi case editrici e piccoli editori, piccole case editrici e grandi editori.
Riflessione che nasce da un evento che non credo abbia precedenti nella storia dell’editoria italiana: l’editore Guaraldi regala tutti i suoi classici in versione cartacea ai licei che li distribuiranno gratuitamente agli allievi.
Fonti:

Gli ebook, il Ddt, e un vero grande editore
Un gesto d’amore verso il libro

La pluralità delle idee

 testate 

Vi interessa portare in classe la prima pagina (pdf) di una manciata di testate diverse?

Le trovate QUI

Arriveranno gli ebook per la scuola?

arriveranno

 

Intanto le cose si complicano.

Prendono nomi diversi: chiamiamo ebook i pdf che ci sono (e che di digitale hanno solo la distribuzione se poi si finisce per stamparli…) e libri digitali quelli che verranno, e che ancora s’ha da decidere come saranno, è spiegato meglio QUI.

Poi prendono vari colori: c’è chi litiga (roba da matti) sul fatto che gli ebook siano di destra o di sinistra, come raccontano QUI.

E su facebook dicono anche che sono pelosi, ah, no, quelli sono gli editori (da farsi un sacco di risate, uno s’è riconosciuto subito nella descrizione).

Però di sicuro dicono che (gli ebook) devono essere liquidi, ma le copertine rassicuranti. È scritto QUI.

Ma se volete sapere davvero che cosa sono un’analisi seria e dura la trovate QUI.

Se volete invece sapere cosa potrebbero essere (o diventare) tornate QUI.

Quando vi siete stufati di girare in tondo e volete tirar le somme… qualcuno l’ha già fatto per voi, QUI.

Tempo di adozioni, che fanno gli editori?

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Divertente botta e risposta sul tema dell’editoria scolastica digitale.
In questo periodo volteggiano in sala insegnanti i rappresentanti delle case editrici.
Pagati per dirvi scemenze: se vi state chiedendo cosa pensano e cosa stanno combinando gli editori qui trovate un altro punto di vista.
E se vi intortano con la questione del blocco delle adozioni e vi dicono che quello che scegliete ora ve lo dovete ciucciare per i 5/6 anni a venire… prendetevi il tempo di leggere bene la circolare.
E se pensate all’alternativa vi rimando a questo (vecchio, ma sempre attuale) post, con una raccomandazione: fate ricerche in rete e valutate la qualità di ogni prodotto, la fretta è cattiva consigliera.