RAI: la nuova frontiera… dei cimiteri digitali.

rai2.jpg

Che sia ben chiaro: con questo post non mi schiero contro il servizio pubblico.
Per par condicio in questi giorni scaglierò un altro anatema.
Per oggi la storia è questa: ficcanasando nelle biblioteche digitali capito qui.
Mmmm… menù ricco mi ci ficco, penso.
E penso male.
Gli articoli pubblicati risalgono quasi tutti a 10/12 anni fa.
Io sono andata a vedere “editoria elettronica” e “Bambini e tecnologie della comunicazione“: gli articoli più recenti risalgono al 1999.
In “Ipertesti” e “Giornalismo” ce ne sono un paio del 2001… tutto il resto è roba del secolo scorso.
In compenso, un refresh si e uno no, mi compare il banner RAI, che mi invita a scoprire le nuove frontiere del servizio pubblico.
Queste cose – e in rete ce se sono tantissime – mi sanno di progetti iniziati con finanziamenti pubblici e abbandonati quanto prima, una volta rendicontati. Paese di poeti, navigatori e santi gabbati.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: