Un barcamp per i libri di scuola

bookcamp_logoP

Tecnologie da apprendere o tecnologie per apprendere?
Questo è il tema che mi piacerebbe fosse sviluppato al barcamp, programmato per il prossimo mese di maggio, sull’editoria scolastica.
Un tema che potrebbe trovare il suo spazio nel programma del gruppo D: “potenzialità del testo didattico digitale: superamento della questione peso/costo, e focus sulla collaborazione tra scuole ed editoria per la

Arriveranno gli ebook per la scuola?

arriveranno

Intanto le cose si complicano.

Prendono nomi diversi: chiamiamo ebook i pdf che ci sono (e che di digitale hanno solo la distribuzione se poi si finisce per stamparli…) e libri digitali

Tempo di adozioni, che fanno gli editori?

Divertente botta e risposta sul tema dell’editoria scolastica digitale.
In questo periodo volteggiano in sala insegnanti i rappresentanti delle case editrici.
Pagati per dirvi scemenze: se vi state chiedendo cosa pensano e cosa stanno combinando gli editori qui trovate un altro punto di vista.
E se vi intortano con la questione del blocco delle adozioni e vi dicono [...]

Porte aperte sul web

porteaperte
Cito dal “chi siamo”:

La Comunità di Pratica di Porte Aperte sul Web è formata da docenti delle scuole lombarde, che condividono l’esigenza di fare parte di un ambiente basato sui principi fortemente collaborativi e di condivisione delle conoscenze e delle competenze nell’ambito della comunicazione web.

Fedele ai suoi motivi ispiratori… [continua]

Corso gratuito online

Corso on line: La sicurezza delle reti informatiche 
Destinatari: 
Il corso è rivolto a dirigenti, docenti e personale Ata delle scuole del territorio responsabili della gestione della rete informatica della propria scuola i quali si trovano a gestire una rete di calcolatori con condivisione di documenti e dati sensibili importanti in cui è fondamentale preservare l’integrità dei [...]

L’editore che non teme la pirateria

I libri scolastici costano sempre di più e i [grandi] editori osteggiano gli e-book perché temono che finiscano duplicati e distribuiti illegalmente:

Chi sono quegli autori e quegli editori che possono autorizzare lo scarico?
Ethel Serravalle, consulente dell’Associazione Italiana Editori per il settore scolastico sostiene che la questione della pirateria è un nodo fondamentale da sciogliere per gli editori: “Devi tutelarti e tutelare tutti i soggetti che vanno tutelati, scaricare selvaggiamente è una soluzione basata sull’idea che il lavoro intellettuale non valga nulla” (da P.I)

Ma l’editoria scolastica digitale non deve temere la pirateria.

Navigando contro corrente l’editrice BBN ci spiega perché non la preoccupa che i file finiscano nei canali P2P, e sostiene che se un “pirata” preferisce scaricare un libro scolastico invece di un gioco… il libro gratis se lo merita. Leggi sul suo blog: “Il falso problema della pirateria“.

In effetti, naviganti e non, c’è da temere di più certi calamari giganti o i tentacoli lunghissimi di note piovre :D

iLiad? sì grazie!

Qualcuno di voi ricorderà il post “Kindle? no grazie.“, nel quale spiegavo come la gestione dei formati proprietari non fosse la migliore delle scelte possibili.
L’iLiad legge i pdf, formato nato proprietario, diventato da standard de facto, e ora diventato standard ISO, quindi come dire… liberalizzato. E non vi paia, la questione, una diatriba… [continua]

Da oggi si può copiare

In Australia un’interessante sperimentazione didattica consentirà alle allieve di un College di consultare internet durante i compiti in classe.
L’insegnante (di inglese) responsabile del progetto spiega:
“Nella loro vita professionale queste ragazze non si troveranno mai nella condizione di dover memorizzare troppi concetti. Quello che si troveranno a fare, è dover accedere rapidamente alle informazioni e selezionarle [...]

Costruire un astrolabio

Ecco uno splendido astrolabio da stampare e costruire, con tutte le spiegazioni per il corretto utilizzo.
Inoltre, a fondo pagina, troviamo le carte stellari… [continua]

Mac a scuola

Se la piattaforma linux può spaventare, per complessità o poca intuitività, chi non si considera proprio uno “smanettone”, passare al mac può essere una buona soluzione. Ottima per quanto riguarda la stabilità, per l’assenza quasi totale di virus, per l’interfaccia… [continua...]

Gravità Zero

Annarita segnala, e io rilancio, il blog di divulgazione scientifica Gravità zero.

Gravità Zero è il primo corporate blog di divulgazione scientifica italiano: un vero e proprio kit di sopravvivenza, un valido strumento di dialogo fra chi fa scienza e il grande pubblico.
Un blog che da una parte si rivolge ai ricercatori, agli insegnanti, ai giornalisti [...]

Kindle? No, grazie.

kindle.jpg

Amazon commercializza un lettore di testi digitali che presenta alcune novità rispetto ai prodotti già esistenti sul mercato, ma non sono, a mio parere, innovazioni che possano smuovere l’interesse verso questo tipo di tecnologia.
Questo oggetto, infatti, si propone di diventare l’iPod dei libri e tramite questo dispositivo si possono acquistare 90.000 titoli in formato elettronico a 9,99 dollari. In inglese, ovviamente, quindi noi non saremo certo un mercato interessante. Ma quello che non lo rende appetibile è il modo maldestro di affrontare l’annosa questione dei formati: è infatti vincolato ad un formato (DRM, proprietario) penalizzante: i pdf, per esempio, non li legge.
Chi è interessato alla questione dei formati può leggersi il post sulla Mondadori e i “libri pacco” dove avevo già sollevato il problema, agli altri basti la domanda: perché devo spendere 400 dollari (399) per poi poter leggere solo i testi acquistati da Amazon*?
Dovremo ancora aspettare un po’ prima di poter posare gli occhi su un lettore sicuri che non ce ne costi uno.
E poi questo ha un design trogloditico e, si sa (apple insegna), anche l’occhio vuole la sua parte – specialmente se dobbiamo spenderlo.

*+ giro su wikipedia offerto dalla casa, mentre per leggere i blog si paga °_°

Software libero per la primaria

software_libero.jpg

Simone Vellei (henomis) rilascia oggi una recensione ghiottissima di un software libero per la scuola primaria.
Copioincollo un pezzetto… [continua]

Ed. Tecnica Free

Nel sito della BBN editore potete scaricare (previa registrazione gratuita) alcune schede free (rilasciate con licenza Creative Commons).
Sono state create come allegati per il testo di ed. Tecnica (che viene dato in licenza d’uso alle scuole) ma possono servire anche per approfondimenti e ricerche di altre materie. Alcune sono già disponibili, altre sono ancora [...]

Com’è fatto?

I processi industriali di fabbricazione di alcuni prodotti documentati da studenti in modo rigorosamente scientifico, con un occhio di riguardo alle condizioni di lavoro, all’impatto ambientale e all’economia globale.
HowStuffisMade, in lingua inglese.

Testi scolastici con licenza di copiare

bbn.gif

Letta nel blog TuttaCasa&Scuola.

Un nuovo editore sta pubblicando libri scolastici (medie e superiori) digitali.
La particolarità principale di questi testi sta nel fatto che non vengono venduti… (continua)

La Scienza che orbita intorno

blogalileo.jpg

BloGalileo, un nuovo blog con articoli e news sulle scienze dal taglio fresco e simpatico, scientifico ma mai pedante, adatto quindi anche ai ragazzi delle medie.
Possiamo trovare ottimi spunti per ricerche e discussioni in classe su… [continua]

Tecnologia: lavorazione del legno

Ai docenti di tecnologia può interessare questo sito sul legno e la sua lavorazione.
C’è una sezione chiamata “laboratorio di falegnameria” con la descrizione delle essenze e dei tipi di legno lavorato, un glossario, una descrizione degli attrezzi e una pagina sugli incastri. Interessanti anche le pagine sul restauro.
Inoltre ci sono una sezione con articoli sull’industria [...]

Il Museo ti rinfresca la Memoria

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci mette a disposizione una sezione online:
“Un museo virtuale dove scoprire scienza e tecnologia attraverso i personaggi, le storie, gli ambienti, gli eventi. Attività da fare online e a casa per sperimentare in prima persona, approfondire e condividere.”