Chi sono i grandi editori?

Grandi case editrici e piccoli editori, piccole case editrici e grandi editori.
Riflessione che nasce da un evento che non credo abbia precedenti nella storia dell’editoria italiana: l’editore Guaraldi regala tutti i suoi classici in versione cartacea ai licei che li distribuiranno gratuitamente agli allievi.
Fonti:
-Gli ebook, il Ddt, e un vero grande editore
-Un gesto d’amore verso [...]

Un barcamp per i libri di scuola

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Tecnologie da apprendere o tecnologie per apprendere?
Questo è il tema che mi piacerebbe fosse sviluppato al barcamp, programmato per il prossimo mese di maggio, sull’editoria scolastica.
Un tema che potrebbe trovare il suo spazio nel programma del gruppo D: “potenzialità del testo didattico digitale: superamento della questione peso/costo, e focus sulla collaborazione tra scuole ed editoria per la

Arriveranno gli ebook per la scuola?

arriveranno

Intanto le cose si complicano.

Prendono nomi diversi: chiamiamo ebook i pdf che ci sono (e che di digitale hanno solo la distribuzione se poi si finisce per stamparli…) e libri digitali

Tempo di adozioni, che fanno gli editori?

Divertente botta e risposta sul tema dell’editoria scolastica digitale.
In questo periodo volteggiano in sala insegnanti i rappresentanti delle case editrici.
Pagati per dirvi scemenze: se vi state chiedendo cosa pensano e cosa stanno combinando gli editori qui trovate un altro punto di vista.
E se vi intortano con la questione del blocco delle adozioni e vi dicono [...]

Porte aperte sul web

porteaperte
Cito dal “chi siamo”:

La Comunità di Pratica di Porte Aperte sul Web è formata da docenti delle scuole lombarde, che condividono l’esigenza di fare parte di un ambiente basato sui principi fortemente collaborativi e di condivisione delle conoscenze e delle competenze nell’ambito della comunicazione web.

Fedele ai suoi motivi ispiratori… [continua]

Un ɐıɔsǝʌoɹ ɐllɐ opuoɯ

 
Bellissimo, bellissimo, bellissimo.
Curato nei minimi particolari il VERO sito della pubblica (d)istruzione.

Corso gratuito online

Corso on line: La sicurezza delle reti informatiche 
Destinatari: 
Il corso è rivolto a dirigenti, docenti e personale Ata delle scuole del territorio responsabili della gestione della rete informatica della propria scuola i quali si trovano a gestire una rete di calcolatori con condivisione di documenti e dati sensibili importanti in cui è fondamentale preservare l’integrità dei [...]

Facciamo un sessantotto.

Anche a me, come alla stella nazionale, piacerebbe portare indietro l’orologio della scuola. Non di tanto… giusto 40 anni, ma mi potrei accontentare di 32 – fate un po’ il conto.
Non avevamo internet, ma le informazioni arrivavano perché c’erano orecchie per sentire. Non c’erano blog, ma i ciclostili bastavano perché c’erano occhi per vedere.
E avevamo qualcosa che ora non abbiamo più, e non manca solo… [continua]

I numeri della Gelmini

Maestro unico, precari e stipendi, blocco delle adozioni e libri digitali.
Del [vero] perché di tante cose.

Ogni giorno una novità salvifica

Di Michele Serra (e non avevo dubbi) il miglior articolo sulla scuola di questi giorni.
Riporto un paio di citazioni, il testo completo è QUI.
La passione e la vocazione, da sole, non bastavano nemmeno a tenere insieme la scuoletta del Regno, dove pure il maestro e il professore godevano della venerazione di un popolo ancora semianalfabeta: [...]

Da oggi si può copiare

In Australia un’interessante sperimentazione didattica consentirà alle allieve di un College di consultare internet durante i compiti in classe.
L’insegnante (di inglese) responsabile del progetto spiega:
“Nella loro vita professionale queste ragazze non si troveranno mai nella condizione di dover memorizzare troppi concetti. Quello che si troveranno a fare, è dover accedere rapidamente alle informazioni e selezionarle [...]

Meritocrazia: il farmakon della Gelmini

Segnalo questo comunicato pubblicato da ForumInsegnanti.
È bene tenere un occhio desto anche in estate
Argomento: Informazioni utili ai docenti
di Forum Insegnanti
3 luglio 2008
L’attacco concentrico mosso alla scuola pubblica da almeno tre ministri del governo: Tremonti, Brunetta, Gelmini (non è casuale l’ordine di citazione, ma vuol essere emblematico dell’asservimento dell ‘istruzione e delll’educazione alle logiche [...]

Compiti delle Vacanze

Un po’ di fretta – e un po’ in ritardo – pubblico un elenco di risorse decisamente incompleto.

Mi ripropongo (come per tutti gli eventi di cadenza annuale, natale e 25 aprile compresi) di aggiornarlo ogni anno. Se qualcuno ha… [continua]

Nuovo DDL Aprea.


La vedo nera, nera assai.
E quella degli insegnanti – non offendetevi, se state leggendo probabilmente siete tra i pochi svegli – è una categoria di morti di sonno.
È, il mio, sicuramente un commento “a caldo”, ma tra quelli di ruolo… [continua]

Voglio una Pantera con l’eskimo (e una vecchia strega).

Abbiamo un nuovo ministro, avremo una nuova riforma.
E io rilancio il post di gattopazzo “Voglio una Pantera con l’eskimo” raccomandandovi di leggerlo.

E a proposito di nuovi ministri e vecchi ministeri, a proposito dei rischi… [continua]

25 aprile, un giorno per fare la Storia

È importante tramandare la memoria, insegnare che la Repubblica democratica e la Costituzione Italiana sono nate dall’antifascismo e dalla Resistenza.
È necessario insegnare che anche in tempo di pace non bisogna mai smettere di combattere: bisogna resistere allo sbiadirsi naturale dei ricordi, ma anche contrastare chi lavora per cancellarli, chi sminuisce la Resistenza, chi nega lo sterminio o chi contrappone al regime nazista/fascista altri colori con altri orrori come se servisse a livellare, a giustificare.
Bisogna insegnare che quello che a noi pare passato, in altri luoghi del nostro pianeta – sempre più piccolo – è più che attuale, e l’orrore si rinnova ogni giorno.

Ecco un elenco di risorse alle quali attingere… (continua)

Libri scolastici digitali: qualcosa si muove!

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Avevo già segnalato una nuova casa editrice (BBN) che pubblica e-book scolastici.
La questione dei libri di scuola digitali è da alcuni anni dibattuta su forum e blog, ma spesso la discussione – carta sì, carta no, peso e costi – si concentra sul fatto che le case editrici hanno poco interesse a pubblicare testi scolastici online e che questi resteranno un miraggio.
Quindi ben volentieri avevo postato a proposito di BBN, anche in virtù del fatto che pubblica contenuti con licenza Creative Common (e su questo blog, sapete, si segnalano risorse gratuite).
Posso anche spingermi a polemizzare sul fatto che non sia stata prestata da parte dei media alcuna attezione alla nascita di questa iniziativa ma, si sa, alcune notizie sono scomode ed è più facile seguire gli ordini di scuderia (e lapidare gli insegnanti).
Ho letto però in questi giorni che un altro editore ha pubblicato testi digitali.
Garamond infatti ha aperto una sezione con alcuni testi per le scuole superiori.
Bene, la storia si fa interessante, pare che si smuova un po’ il mercato :)
Può darsi che anche i colossi, ancora arroccati sulle loro posizioni, siano costretti a rinnovare i cataloghi, a vantaggio degli studenti e del bilancio delle loro famiglie – e forse anche della qualità.

Esaminiamo quindi da vicino le caratteristiche e le differenze tra le due offerte.
Infatti a prima vista potrebbero apparire concorrenti, ma vedremo che i due editori si muovono in modo diverso.

Per prima cosa noto che in entrambi i cataloghi non ci sono ancora molti testi (ma questo è accettabile, essendo novità) e che non ci sono testi in comune (cioè testi della stessa materia per lo stesso corso di studi).
Ma vediamo punto per punto:

I saggi:
BBN: per avere il saggio bisogna scaricare un foglio, compilarlo e spedirlo alla casa editrice, ci arriva il link con la password per scaricare il saggio completo.
Garamond: basta registrarsi e si può scaricare il file, ma di un solo capitolo.

Il peso dei file:
BBN: i testi sono divisi in moduli, i primi 4 moduli del testo di storia per licei – che corrispondono al programma del primo anno – pesano mediamente 1,7 mega.
Quindi tutto il testo (599 pag.) peserà approssimativamente 6,8 mega, per una media quindi di 0,01 a pag.
Garamond: un solo capitolo del testo di grammatica (94 pag) pesa 3,2 mega per una media di 0,03 a pagina.
Sembrerà un conto barbino, ma io che viaggio (mannaggia) con la 56k questi conti me li faccio, perché tre volte tanto significa che mi scarico 18 mega invece di 6… °_°
Segnalo anche che non è l’apparato iconografico a pesare di più nel testo di Garamond, perché è più ricco l’altro.

Il numero di pagine:
BBN: dichiara il numero di pagine per ogni file – pure per quelli gratuiti (e il peso nella pagina del download).
Garamond: non ci dice di quante pagine è composto il testo (e neanche quanto pesa).

Il prezzo:
Qui la differenza si fa importante: sebbene sia difficile fare un paragone tra i prezzi (anche perché non c’è corrispondenza fra i testi, non abbiamo il numero di pagine ecc…) risulta evidente che la politica applicata dalle due case editrici è concettualmente diversa.
BBN: stabilisce un prezzo per ciascun testo (dichiara che è circa il 50% in meno di un corrispondente testo tradizionale) e – qui la novità – rilascia per le scuole delle licenze collettive, come se i testi fossero un software, ad un prezzo ancora inferiore.
È possibile comunque acquistare il libro in modo autonomo, al prezzo dichiarato di copertina.
Garamond: ha stabilito un prezzo unico per ogni testo, indipendentemente dalla materia o dal numero di pagine. I testi costano poco: 9,90 euro l’uno, non sono previsti acquisti di classe.

La licenza:
Anche qui la differenza è di approccio.
BBN: rilascia i testi con una licenza collettiva (visionabile sul sito) che consente agli insegnanti di fotocopiare, duplicare, distribuire liberamente i contenuti.
Garamond: non fa cenno di questo, evidentemente l’approccio è ancora quello dell’editoria tradizionale.

Gli aggiornamenti:
È chiaro che, in entrambi i casi non si parlerà più di ristampe! evviva! :D
BBN: gli aggiornamenti sono gratuiti, segnalati sul sito e via mail agli insegnanti che hanno adottato.
Garamond: gli aggiornamenti sono gratuiti nell’arco dell’anno scolastico dell’acquisto.

I supporti free (approfondimenti e robe varie):
Entrambi gli editori mettono a disposizione contenuti aggiuntivi, ma:
BBN: basta registrarsi al sito e tutti i file free, di qualsiasi materia, sono scaricabili da chiunque.
Inoltre sono rilasciati con licenza Creative Commons, questo significa che se io prendo un file e lo pubblico sul mio blog, e ve lo faccio pure scaricare, devo solo citare la fonte (e non lucrarci, of course).
Garamond: gli approfondimenti sono free, ma solo per chi ha adottato il testo.
Anche qui, l’atteggiamento di Garamond mi pare ancora troppo legato all’editoria classica.
Penso che, in rete, si debba essere un pochino più… generosi :D

I testi:
Paragonare i testi da un punto di vista di qualità di contenuti è, almeno in questa fase, impossibile. Per prima cosa dovrebbero esserci due testi della stessa materia e poi, per poter fare un’analisi seria… dovrebbero essere della mia materia! :D
Quindi se fino ad ora ho riportato dati di fatto, su questo posso solo offrirvi la mia impressione:
BBN: I testi – lo leggo sul sito, ma basta scaricare il piano dell’opera di storia per rendersi conto – sono stati progettati per essere digitali. Sono modulari, componibili ecc.
Garamond: A me sembrano testi normalissimi, la lavorazione dei quali invece di arrivare alla tipografia si è fermata al file pdf.
Entrambe le case editrici utilizzano i link all’interno del testo, devo dire però che visivamente i testi Garamond sono decisamente più scarni.

In ultimo… il sito:
Mi sarebbe piaciuto analizzare per bene pure questo aspetto, ma non ho le competenze per farlo.
Anche da questo punto di vista ci sono molte differenze tra i due, ma non ci capisco molto di grafica, e neppure di webmarketing, e magari ci sono scelte dettate da motivi di questo genere che non riesco a comprendere.
Mi limito al visibile:
BBN: il sito è molto curato e si vede che è fatto da professionisti, però c’è molto materiale dentro e la navigazione è poco intuitiva.
Garamond: il sito è artigianale, ma pulito e immediatissimo, ai testi si arriva con un click.

Basta così: questo post mi ha portato via un pomeriggio intero, più di ricerca che di scrittura, ovviamente.
(ma l’avete davvero letto tutto? °_° vi prego, ditemelo: io non ci credo che qualcuno legga un post così lungo fino in fondo!)

Risorse per Halloween

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Risorse per casa e scuola, ecco un elenco di link… di tutto un po’… (continua)

Compratevi un computer, meglio se un mac ;)

Essì, lo confesso, sono una mac user incallita.
Però, giuro, vi risparmio la tiritera e non cercherò di convertirvi (sono una mac user laica).
Segnalo solo, per chi non lo sa, che si possono combinare due sconticini:
acquistando un mac si può usufruire dello sconto educational, che male non fa.
Dopo, con la ricevuta di acquisto (di un qualsiasi [...]