Voglio una Pantera con l’eskimo (e una vecchia strega).

Abbiamo un nuovo ministro, avremo una nuova riforma.
E io rilancio il post di gattopazzo “Voglio una Pantera con l’eskimo” raccomandandovi di leggerlo.
E a proposito di nuovi ministri e vecchi ministeri, a proposito dei rischi che stanno correndo la nostra
scuola e la nostra salute – credetemi, strettamente legate – vi rimando a un mio vecchio post.
Giusto [...]

La didattica della Storia

Probabilmente conoscete il sito di Galarico, aka homolaicus.
Oppure no, e allora val la pena andare a curiosare, ci sono moltissimi materiali didattici – discipline umanistiche, specialmente storia – pubblicati e scaricabili. Sempre nel più puro spirito di condivisione tipico della rete, ha scritto alcuni articoli sulla didattica della storia, e ci consente di pubblicarli.
Apriamo quindi [...]

25 aprile, un giorno per fare la Storia

È importante tramandare la memoria, insegnare che la Repubblica democratica e la Costituzione Italiana sono nate dall’antifascismo e dalla Resistenza.
È necessario insegnare che anche in tempo di pace non bisogna mai smettere di combattere: bisogna resistere allo sbiadirsi naturale dei ricordi, ma anche contrastare chi lavora per cancellarli, chi sminuisce la Resistenza, chi nega lo sterminio o chi contrappone al regime nazista/fascista altri colori con altri orrori come se servisse a livellare, a giustificare.
Bisogna insegnare che quello che a noi pare passato, in altri luoghi del nostro pianeta – sempre più piccolo – è più che attuale, e l’orrore si rinnova ogni giorno.

Ecco un elenco di risorse alle quali attingere… (continua)

Libri scolastici digitali: qualcosa si muove!

garamond.gif bbn.jpg

Avevo già segnalato una nuova casa editrice (BBN) che pubblica e-book scolastici.
La questione dei libri di scuola digitali è da alcuni anni dibattuta su forum e blog, ma spesso la discussione – carta sì, carta no, peso e costi – si concentra sul fatto che le case editrici hanno poco interesse a pubblicare testi scolastici online e che questi resteranno un miraggio.
Quindi ben volentieri avevo postato a proposito di BBN, anche in virtù del fatto che pubblica contenuti con licenza Creative Common (e su questo blog, sapete, si segnalano risorse gratuite).
Posso anche spingermi a polemizzare sul fatto che non sia stata prestata da parte dei media alcuna attezione alla nascita di questa iniziativa ma, si sa, alcune notizie sono scomode ed è più facile seguire gli ordini di scuderia (e lapidare gli insegnanti).
Ho letto però in questi giorni che un altro editore ha pubblicato testi digitali.
Garamond infatti ha aperto una sezione con alcuni testi per le scuole superiori.
Bene, la storia si fa interessante, pare che si smuova un po’ il mercato :)
Può darsi che anche i colossi, ancora arroccati sulle loro posizioni, siano costretti a rinnovare i cataloghi, a vantaggio degli studenti e del bilancio delle loro famiglie – e forse anche della qualità.

Esaminiamo quindi da vicino le caratteristiche e le differenze tra le due offerte.
Infatti a prima vista potrebbero apparire concorrenti, ma vedremo che i due editori si muovono in modo diverso.

Per prima cosa noto che in entrambi i cataloghi non ci sono ancora molti testi (ma questo è accettabile, essendo novità) e che non ci sono testi in comune (cioè testi della stessa materia per lo stesso corso di studi).
Ma vediamo punto per punto:

I saggi:
BBN: per avere il saggio bisogna scaricare un foglio, compilarlo e spedirlo alla casa editrice, ci arriva il link con la password per scaricare il saggio completo.
Garamond: basta registrarsi e si può scaricare il file, ma di un solo capitolo.

Il peso dei file:
BBN: i testi sono divisi in moduli, i primi 4 moduli del testo di storia per licei – che corrispondono al programma del primo anno – pesano mediamente 1,7 mega.
Quindi tutto il testo (599 pag.) peserà approssimativamente 6,8 mega, per una media quindi di 0,01 a pag.
Garamond: un solo capitolo del testo di grammatica (94 pag) pesa 3,2 mega per una media di 0,03 a pagina.
Sembrerà un conto barbino, ma io che viaggio (mannaggia) con la 56k questi conti me li faccio, perché tre volte tanto significa che mi scarico 18 mega invece di 6… °_°
Segnalo anche che non è l’apparato iconografico a pesare di più nel testo di Garamond, perché è più ricco l’altro.

Il numero di pagine:
BBN: dichiara il numero di pagine per ogni file – pure per quelli gratuiti (e il peso nella pagina del download).
Garamond: non ci dice di quante pagine è composto il testo (e neanche quanto pesa).

Il prezzo:
Qui la differenza si fa importante: sebbene sia difficile fare un paragone tra i prezzi (anche perché non c’è corrispondenza fra i testi, non abbiamo il numero di pagine ecc… ;) risulta evidente che la politica applicata dalle due case editrici è concettualmente diversa.
BBN: stabilisce un prezzo per ciascun testo (dichiara che è circa il 50% in meno di un corrispondente testo tradizionale) e – qui la novità – rilascia per le scuole delle licenze collettive, come se i testi fossero un software, ad un prezzo ancora inferiore.
È possibile comunque acquistare il libro in modo autonomo, al prezzo dichiarato di copertina.
Garamond: ha stabilito un prezzo unico per ogni testo, indipendentemente dalla materia o dal numero di pagine. I testi costano poco: 9,90 euro l’uno, non sono previsti acquisti di classe.

La licenza:
Anche qui la differenza è di approccio.
BBN: rilascia i testi con una licenza collettiva (visionabile sul sito) che consente agli insegnanti di fotocopiare, duplicare, distribuire liberamente i contenuti.
Garamond: non fa cenno di questo, evidentemente l’approccio è ancora quello dell’editoria tradizionale.

Gli aggiornamenti:
È chiaro che, in entrambi i casi non si parlerà più di ristampe! evviva! :D
BBN: gli aggiornamenti sono gratuiti, segnalati sul sito e via mail agli insegnanti che hanno adottato.
Garamond: gli aggiornamenti sono gratuiti nell’arco dell’anno scolastico dell’acquisto.

I supporti free (approfondimenti e robe varie):
Entrambi gli editori mettono a disposizione contenuti aggiuntivi, ma:
BBN: basta registrarsi al sito e tutti i file free, di qualsiasi materia, sono scaricabili da chiunque.
Inoltre sono rilasciati con licenza Creative Commons, questo significa che se io prendo un file e lo pubblico sul mio blog, e ve lo faccio pure scaricare, devo solo citare la fonte (e non lucrarci, of course).
Garamond: gli approfondimenti sono free, ma solo per chi ha adottato il testo.
Anche qui, l’atteggiamento di Garamond mi pare ancora troppo legato all’editoria classica.
Penso che, in rete, si debba essere un pochino più… generosi :D

I testi:
Paragonare i testi da un punto di vista di qualità di contenuti è, almeno in questa fase, impossibile. Per prima cosa dovrebbero esserci due testi della stessa materia e poi, per poter fare un’analisi seria… dovrebbero essere della mia materia! :D
Quindi se fino ad ora ho riportato dati di fatto, su questo posso solo offrirvi la mia impressione:
BBN: I testi – lo leggo sul sito, ma basta scaricare il piano dell’opera di storia per rendersi conto – sono stati progettati per essere digitali. Sono modulari, componibili ecc.
Garamond: A me sembrano testi normalissimi, la lavorazione dei quali invece di arrivare alla tipografia si è fermata al file pdf.
Entrambe le case editrici utilizzano i link all’interno del testo, devo dire però che visivamente i testi Garamond sono decisamente più scarni.

In ultimo… il sito:
Mi sarebbe piaciuto analizzare per bene pure questo aspetto, ma non ho le competenze per farlo.
Anche da questo punto di vista ci sono molte differenze tra i due, ma non ci capisco molto di grafica, e neppure di webmarketing, e magari ci sono scelte dettate da motivi di questo genere che non riesco a comprendere.
Mi limito al visibile:
BBN: il sito è molto curato e si vede che è fatto da professionisti, però c’è molto materiale dentro e la navigazione è poco intuitiva.
Garamond: il sito è artigianale, ma pulito e immediatissimo, ai testi si arriva con un click.

Basta così: questo post mi ha portato via un pomeriggio intero, più di ricerca che di scrittura, ovviamente.
(ma l’avete davvero letto tutto? °_° vi prego, ditemelo: io non ci credo che qualcuno legga un post così lungo fino in fondo!)

Countdown per compleanno

compleanno.jpg

Per il compleanno dei vostri bambini potete stampare, ritagliare e assemblare questo “calendario dell’evento” :)
I file sono pdf di più pagine, con tutti i pezzi necessari e le istruzioni per l’uso… (continua)

Grafici e diagrammi

grafici.jpg
Questa applicazione, in inglese ma di intuitivo e facile utilizzo, consente di creare… (continua)

Un cappio intorno al collo

forca.jpg

Questo blog non è una testata giornalistica, non è un prodotto editoriale, vuole essere solo una risorsa. Tra le tante.

Se in seguito ad una legge balzana non sarà più possibile (per me come per molti altri) proseguire… bè, sarà il male minore: brutti, assai brutti tempi si prospettano.

Leggere qui e qui.

Docenti hacker: rivoluzionari o evangelisti?

Gattopazzo lancia e io raccolgo riportando un articolo di Giuseppe Granieri che, pur essendo di due anni fa, pare attualissimo. Si intitola “Nella rivoluzione dal basso, l’evangelista sei tu”.
A me è piaciuto molto e sicuramente piacerà alla collega.
Istruzioni per l’uso:
1) leggete gli ultimi post di gattopazzo (in particolare questo)
2) scaricatevi (e leggetevi) l’articolo che [...]

Testi scolastici con licenza di copiare

bbn.gif

Letta nel blog TuttaCasa&Scuola.

Un nuovo editore sta pubblicando libri scolastici (medie e superiori) digitali.
La particolarità principale di questi testi sta nel fatto che non vengono venduti… (continua)

L’italiano non è un’opinione

Warp9 si ribella.
Nn gli piace ki scrive con le k, ki giustifica con la dgtazione frettolos le abbr da sms.
Pare tt nasca dal commento 75 a questo post.
Anche io non amo chi brutalizza la lingua e, francamente, utilizzo la scrittura per “pesare” le persone: è uno dei miei metri di giudizio e, in rete, viene [...]

Segnalazione articolo…

Vi segnalo un interessantissimo articolo che mi era sfuggito.
È lunghetto ma, secondo me, vale la pena prendersi un attimo di tempo e leggerlo.
Per invogliarvi ne riporto un assaggio
La causa principale dell’immobilismo della società italiana, specie nel nostro Meridione, è l’organizzazione del sistema scolastico che, così come è concepito, irrigidisce, appunto, la stratificazione [...]

Appello su foruminsegnanti

Un appello sulla home di foruminsegnanti… andare e firmare!
OGGETTO: NO AGLI ACCORDI A SCUOLE CHIUSE!
Con profondo disappunto apprendiamo che, con l’intesa sulla scuola firmata il 27 giugno, per l’ennesima volta vengono raggiunti accordi che mettono in discussione l’assetto della stessa ed il ruolo della funzione docente, senza consultare i lavoratori. Nel denunciare un grave deficit [...]

Frustrati ed eversivi…

Antonella Cardone, su l’Unità trascrive l’attacco di Fini agli impiegati statali (fannulloni) e agli insegnanti in particolare «Ma ci rendiamo conto che i nostri figli sono in mano ad un manipolo di frustrati che incitano all’eversione?»
Però su tuttoscuola si legge che
il responsabile scuola di AN, Giuseppe Valditara, è il primo firmatario di una [...]

Gli orari degli insegnanti

18 ore e tre mesi di vacanza… ma quando mai!
Eppure, in questi giorni di polemiche sugli stipendi degli insegnanti e sul loro presunto far niente, questo è il commento che si sente e legge più spesso.
Incredibile come questo luogo comune delle 18 ore (e delle vacanze lunghe) sia diffuso. Ed è FALSO.
I genitori, la gente [...]

Più in tema di così…

Questa è davvero una domanda che esige risposta:
Per l’ennesima volta poniamo al Governo nuovamente la solita domanda, esigiamo però che ci venga data una risposta chiara e definitiva. Decidiamo di farlo, come già in altre recenti occasioni, utilizzando le parole che Domenico Starnone ha scritto circa un mese fa sulle pagine de il manifesto.
Quale scuola [...]

Una penna d’altri tempi

Ma che bello questo articolo qui.

Tutti sapevano che gli stipendi delle maestre e dei professori non erano alti. Ma, in generale, era una cosa dimenticata. Nemmeno i più altezzosi borghesi o aristocratici di Torino ricordavano che gli educatori dei loro figli erano pagati meno dei loro autisti, e che le professoresse non frequentavano le grandi [...]

Sanità e Scuola: covi di Streghe.

Dopo le tre “I” eccoci alle tre “S”.
Divide et impera, strategia intramontabile ed incredibilmente efficace: la conoscono tutti e nonostante questo ci cascano tutti.
Mettiamoli uno contro l’altro, dicono.
Ma chi? barbieri contro cartolaie? cubiste contro giardinieri?
No, bisogna creare una guerra che non sia di “categoria”, ma che sfrutti la categoria per penetrare bene nel terreno perché [...]

Più morti per errore medico che in incidenti

Corriere della sera, 26 giugno 2007.

Remuzzi (Istituto Mario Negri): «Il rapporto è di due a uno negli Usa, e non c’è ragione per non pensare che sia così anche in Italia»

vi chiedete cosa ha a che fare questo con la scuola?

Hello world!

Ciao a tutti