Mamma, c’è una cacca sul divano buono.

Tante sono le battaglie combattute da chi ci ha preceduto, alcune cruente e con tanto di sangue versato, altre no, ma sono state fatte delle conquiste, sul piano sociale, sul piano economico pure.
E ora, che conquiste non sono più, ora che certe cose le diamo scontate, le stiamo svendendo in cambio di una pera anestetica, [...]

Piccola rassegna stampa

Sono finite le vacanze, vi siete persi qualcosa?
Qui una serie di articoli, post e ghiottonerie assortite:
La scuola nelle caverne, di Renzo Renzetti
Da Goisis a Cota: regionalizzazione o razzismo? di Giuseppe Aragno
La scuola, il futuro e altre ambiguità: lettera aperta alla sinistra che vorrei, di Mario Rotta
Il più grande licenziamento di massa della storia della nostra [...]

Un barcamp per i libri di scuola

bookcamp_logoP

Tecnologie da apprendere o tecnologie per apprendere?
Questo è il tema che mi piacerebbe fosse sviluppato al barcamp, programmato per il prossimo mese di maggio, sull’editoria scolastica.
Un tema che potrebbe trovare il suo spazio nel programma del gruppo D: “potenzialità del testo didattico digitale: superamento della questione peso/costo, e focus sulla collaborazione tra scuole ed editoria per la

Tutti a casa mia.

Mariastella sta facendo un ottimo lavoro, picconando la pubblica concorrenza (per non parlare dell’Aprea), e quindi è ora di pubblicizzare un pochino l’Università per rampolli che il cavalier* sta progettando di aprire in autunno: 35 milioni di euro per acquistare una villa settecentesca, cento stanze per i rampolli, aula magna, 35 aule informatizzate e un [...]

Un ɐıɔsǝʌoɹ ɐllɐ opuoɯ

 
Bellissimo, bellissimo, bellissimo.
Curato nei minimi particolari il VERO sito della pubblica (d)istruzione.

Facciamo un sessantotto.

Anche a me, come alla stella nazionale, piacerebbe portare indietro l’orologio della scuola. Non di tanto… giusto 40 anni, ma mi potrei accontentare di 32 – fate un po’ il conto.
Non avevamo internet, ma le informazioni arrivavano perché c’erano orecchie per sentire. Non c’erano blog, ma i ciclostili bastavano perché c’erano occhi per vedere.
E avevamo qualcosa che ora non abbiamo più, e non manca solo… [continua]

I numeri della Gelmini

Maestro unico, precari e stipendi, blocco delle adozioni e libri digitali.
Del [vero] perché di tante cose.

Ogni giorno una novità salvifica

Di Michele Serra (e non avevo dubbi) il miglior articolo sulla scuola di questi giorni.
Riporto un paio di citazioni, il testo completo è QUI.
La passione e la vocazione, da sole, non bastavano nemmeno a tenere insieme la scuoletta del Regno, dove pure il maestro e il professore godevano della venerazione di un popolo ancora semianalfabeta: [...]

Il mondo impazzisce per gli e-book

Il mondo cambia, gli editori ringhiano e la sinistra scavalca a destra.
Che i grandi editori, vedendosi minacciati dalle nuove tecnologie e dalle nuove emergenti realtà, si mettano a sproloquiare ringhiando cose alle quali non crede nessuno… bè, passi.
Che i giornali, legati a filo stretto, pubblichino i loro sproloqui… bè, passi.
Ma che la Garavaglia, sinistro* ministro ombra della Stella, se ne esca… [continua]

Meritocrazia: il farmakon della Gelmini

Segnalo questo comunicato pubblicato da ForumInsegnanti.
È bene tenere un occhio desto anche in estate
Argomento: Informazioni utili ai docenti
di Forum Insegnanti
3 luglio 2008
L’attacco concentrico mosso alla scuola pubblica da almeno tre ministri del governo: Tremonti, Brunetta, Gelmini (non è casuale l’ordine di citazione, ma vuol essere emblematico dell’asservimento dell ‘istruzione e delll’educazione alle logiche [...]

Nuovo DDL Aprea.


La vedo nera, nera assai.
E quella degli insegnanti – non offendetevi, se state leggendo probabilmente siete tra i pochi svegli – è una categoria di morti di sonno.
È, il mio, sicuramente un commento “a caldo”, ma tra quelli di ruolo… [continua]

Voglio una Pantera con l’eskimo (e una vecchia strega).

Abbiamo un nuovo ministro, avremo una nuova riforma.
E io rilancio il post di gattopazzo “Voglio una Pantera con l’eskimo” raccomandandovi di leggerlo.

E a proposito di nuovi ministri e vecchi ministeri, a proposito dei rischi… [continua]

Non son lungi, ma son qui.

[...]
Il riscatto del lavoro
I confini scellerati
cancelliam dagli emisferi;
i nemici, gli stranieri
non son lungi ma son qui.
[...]

Turati, 1886.
(immagine: Renato Guttuso, Portella della Ginestra, 1953)

Un “esercito della parola” ammutolito

gattopazzo.jpg

Gattopazzo, nel suo blog TuttaCasa&Scuola, scrive un post che io avrei messo nella categoria “anatemi”.
Lei l’ha classificato come “sproloquio”, ma tant’è :D
Riporto un pezzetto, il resto andatelo a leggere là ;)

L’amore per il proprio lavoro deriva, sempre a parer mio, da un altro amore, quello detto “amor proprio”.
Giusto quello che anni di governi multicolore stanno minando.
E adesso, dopo aver eliminato ogni riconoscimento sociale (pericolosi gli insegnanti vero? sono in tanti…

(continua)