
Grandi case editrici e piccoli editori, piccole case editrici e grandi editori.
Riflessione che nasce da un evento che non credo abbia precedenti nella storia dell’editoria italiana: l’editore Guaraldi regala tutti i suoi classici in versione cartacea ai licei che li distribuiranno gratuitamente agli allievi.
Fonti:
-Gli ebook, il Ddt, e un vero grande editore
-Un gesto d’amore verso il libro
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i grandi editori sono quelli che fanno i libri che vendono e non sono costretti a regalarli per salvarli dal macero.
cerchiamo di non prendere lucciole per lanterne, signori!
se uno pubblica libri che è poi costretto a regalare per svuotare i magazzini, ha sbagliato mestiere, semplicemente.
Proprio grande.
Dispiace di insegnare “solo” alle medie
In bocca al lupo a Guaraldi!
luca, io prenderò lucciole, ma tu pecchi un po’ di superficialità: se ti fossi informato prima di scrivere sapresti che TUTTE le case editrici macerano una quantità inverosimile di libri. Per svuotare i magazzini, appunto.
Stiamo parlando di una percentuale altissima della produzione libraria, una percentuale che cambia un po’ secondo le fonti, ma anche quelle ufficiali parlano di cifre superiori al 60%.
E il costo di questi libri lo paghiamo tutti, spalmato sulla percentuale minima che viene venduta. Ben venga quindi qualcuno che li regala invece di mandarli al macero, semplicemente.